12/04/16

"STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate" [1 di 2]. 24 aprile 2016, DROWNING DOG & MALATESTA + Y & SABIR Live @ S.O.M.S, Corridonia

La due giorni di festa "STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate inizia domenica 24 aprile con l'Electro Rap di DROWNING DOG & MALATESTA, che da San Francisco, California, arrivano alla SOMS di Corridonia con liriche antifa e tappeti sonori che spaziano dall'hip hop old school all'elettronica.


 
La serata musicale, organizzata in collaborazione con Elver e supportata da Bass Unity Sound System, inizierà con la performance del duo hip-hop Y & SABIR che presenterà l'ultimo lavoro "Killer Marvel"(White Forest Records), all'insegna di rime meticce e sperimentazioni elettroniche.
A concludere la selezione musicale di Lanfranko B.

Per l'occasione le pareti della SOMS ospiteranno il reportage fotografico di Mirco Fontanella: "35mm dal confine. Viaggio nel cuore di Idomeni".


11/04/16

"STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate" [2 di 2] - 25 aprile 2016, Piazza del Popolo, Corridonia

La 2a giornata della festa "STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate" si svolgerà il 25 aprile nella Piazza del Popolo di Corridonia a partire dalle 15.30. Fulcro del pomeriggio che celebrerà il 71° anniversario della Liberazione dal Nazi-Fascismo volgendo lo sguardo verso le resistenze migranti, sarà l'installazione/mostra collettiva "Chiamata alle arti" che metterà insieme opere artistiche di varia natura sulla tematiche delle frontiere.


La piazza ospiterà inoltre il reportage fotografico "Scappare la guerra" di Luigi Ottani, attività per bambini a cura del DopoScuola SOMS e "giochi senza frontiere" a cura dell'IPSIA di Corridonia.

Alle 17.00 ci sarà il momento di riflessione  e confronto con "Aleppo-Ancona: il viaggio di una vita" della giornalista siriana Asmae Dachan, autrice del blog Diario di Siria.



A partire dalle 18.30 partirà la musica con l'esibizione di  Scoposki, "operaio del Rock&Roll" in one man show poliedrico ed esplosivo.

Alternative-pop e garage-rock pazzamente mescolati in uno stile che, al contempo, non manca e non ha mai mancato di sperimentare nuove soluzioni estetiche oltre che musicali. Ecco allora che fotografie, illustrazioni e video vanno ad arricchire l'esplosiva ed instancabile produzione del nostro Scoposki ormai da anni. L'ultima sorpresa che ci viene resa è per l'appunto "GRINDHOUSE", il videoclip diretto da Massimo per il nuovo singolo della SCOPOSKI BAND (tutti gli strumenti sono stati suonati dal nostro operaio del rock’n’roll marchigiano). 
 http://www.osservatoriesterni.it/video-musicali/scoposki-band-grindhouse




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10/04/16

"STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate" [PROGRAMMA] - 24 & 25 Aprile 2016, S.O.M.S open air & Piazza del Popolo, CORRIDONIA


L'Associazione Culturale Sciarada e la S.O.M.S, Società Operaia Mutuo Soccorso, in collaborazione con l'A.N.P.I Sezione Corridonia "Sesto Luciani" e varie associazioni del territorio, presentano "STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate". La festa si svolgerà tra la S.O.M.S e Piazza del Popolo di Corridonia il 24 e il 25 aprile, nel 71° anniversario della Liberazione dal Nazi-Fascismo e vivrà di musica, mostre fotografiche, installazioni artistiche e momenti di riflessione e confronto.

Dopo "Sono antirazzista E...", scorsa edizione dedicata alla lotta al razzismo e alla componente meticcia della lotta partigiana, abbiamo sentito l'urgenza di mettere ancora una volta al centro i migranti e la loro resistenze, soffermandoci in questa occasione sulla complessa, tragica, ineludibile tematica delle frontiere.


Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri.
("L’obbedienza non è più una virtù", Lorenzo Milani)
La mia posizione è di straniero nella mia nazione
("Lo straniero", Sangue Misto)

PROGRAMMA

24 aprile @ S.O.M.S open air

19.00 "35mm dal confine" [Reportage fotografico di Mirco Fontanella]

22.00 Y & Sabir Live


23.00 Drowning Dog & Malatesta Live [electro Rap from San Francisco] 



00.30 Lanfranko B Dj Set

Powered by Bass Unity Sound System

Durante tutta la serata sarà aperta la cucina di Soms & Sciarada.


25 aprile @ Piazza del Popolo, Corridonia

15:30 71° anniversario della Liberazione del Nazi-Fascismo: saluto delle Istituzioni   

16:00 “Chiamata alle Arti” [mostra/installazione collettiva]
      “Scappare la guerra” [reportage fotografico di Luigi Ottani]
      Attività per bambini a cura del DopoScuola S.O.M.S
      Giochi senza Frontiere a cura dell'IPSIA di Corridonia 

17:00  “Aleppo e Ancona: il viaggio di una vita” [incontro con la giornalista Asmae Dachan, a cura dell'A.N.P.I]

18:30 Scoposki Live [Operaio del Rock'n' Roll]

Durante tutto il pomeriggio merenda e banchetti informativi delle associazioni partecipanti 

APPENDICE - 29 APRILE @ Teatro G. Leopardi San Ginesio
21.15  ITACA -Racconti di Esodi Dimenticati



09/04/16

STRANIERO NELLA MIA NAZIONE [Reportage fotografici]: "35mm DAL CONFINE Viaggio nel cuore di Idomeni" di Mirco Fontanella e "SCAPPARE LA GUERRA" di Luigi Ottani

La festa "STRANIERO NELLA MIA NAZIONE - Resistenze sconfinate" ospiterà due reportage fotografici realizzati da Mirco Fontanella e da Luigi Ottani sul confine greco-macedone. I loro lavori, esposti rispettivamente alla SOMS (24 aprile) e in Piazza del Popolo (25 aprile) racconteranno per immagini storie, drammi e resistenze di frontiera.

"35mm DAL CONFINE.
Viaggio nel cuore di Idomeni"
Mirco Fontanella
24 aprile  @ SOMS, Corridonia

“Avrei preferito che queste immagini facessero parte di un passato molto remoto; purtroppo non è così, 35mm dal confine è il ritratto di una “civiltà" moderna che, ancora una volta, dimentica il passato e ignora il diritto di vivere dignitosamente una vita senza confini”. Mirco Fontanella 

Idomeni (Grecia) è una villaggio nelle periferie montane di Kilkis, al confine tra Grecia ed ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia; che si è ritrovato improvvisamente sul palcoscenico internazionale dopo la decisione delle autorità macedoni di bloccare i migranti diretti in altri paesi europei, in primis la Germania. Tutto è iniziato a fine novembre dello scorso anno quando le autorità di Skopje hanno deciso di lasciare entrare nel paese solo i migranti siriani, iracheni e afgani. Qualche giorno dopo hanno innalzato un muro di filo spinato per rendere effettivo il provvedimento. Il 9 marzo, il governo macedone ha chiuso definitivamente la frontiera giustificando il provvedimento a seguito della scelta di Slovenia, Croazia e Serbia di non accettare più migranti senza documenti validi. La rotta balcanica è ufficialmente chiusa. Questo, ha lasciato una crisi umanitaria unica nel suo genere e che nessuno si sarebbe aspettato potesse accadere all’interno dell’Unione Europea. Il mio viaggio al fianco di Simone Sarchi, giornalista freelance, vuole documentare senza alcuna distorsione mediatica, la condizione di vita quotidiana di queste migliaia di persone che sono rimaste bloccate a pochi passi dal confine, e che sono stufe di vivere in tenda, stufe di sprofondare nel fango, stufe del freddo, stufe delle code infinite per il cibo e l’acqua, stufe di condividere con centinaia di persone i pochissimi bagni chimici, stufe della precaria situazione igienico-sanitaria, stufe di non aver nulla da fare durante la giornata e soprattutto, stufe di essere ignorate dall’Europa. 

Testi a cura di Simone Sarchi.

 SCAPPARE LA GUERRA
Luigi Ottani
25 aprile @ Piazza del Popolo, Corridonia


“Ci siamo sentiti inadeguati di fronte a ciò che sta accadendo. Ciò che avviene è in continua evoluzione e già superato, perché il cammino dei migranti e la loro necessità di scappare dalla crudeltà della guerra è più forte di tutti i muri visibili e invisibili che la “Fortezza Europa”, spaventata dall’invasione, potrà continuare ad erigere quotidianamente. Crediamo sia venuto il tempo di sedersi. Attorno a tavoli e avviare un dialogo che porti a scelte e azioni concrete, tutti,politici e cittadini, per cambiare prospettiva e sguardo, l’occasione che è data a tutti noi europei è quella di non tergiversare più e di modificare definitivamente la Storia, verso una nuova società che sappia cambiare ed accogliere, riposizionando valori, là dove l’umano chiede a gran voce di essere ricollocato”.





"STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze Sconfinate" [Conferenza]. Aleppo - Ancona: il viaggio di una vita. Incontro con ASMAE DACHAN



Il momento di riflessione e confronto della festa "STRANIERO NELLA MIA NAZIONE. Resistenze sconfinate" sarà affidato al racconto di Asmae Dachan, giornalista e autrice del blog Diario di Siria. Il suo intervento "Aleppo-Ancona: il viaggio di una vita" si terrà durante il pomeriggio del 25 aprile, in Piazza del Popolo a Corridonia.

Potrei paragonare la mia vita a un ponte, teso,  intento a collegare due sponde: la Siria, mia terra d’origine e l’Italia, mia patria adottiva.

Potrei paragonarla anche ad un arco: anch’esso teso, con le sue estremità che si uniscono solo se flesse; nel suo essere curvo diventa uno strumento utile, capace di far arrivare lontano le sue frecce.

In questa tensione nasce il mio essere giornalista: a cavallo tra due mondi, intenta ad ascoltare, osservare, indagare due mondi e raccontarli.

Non concepisco i muri; non concepisco la staticità. Tutto è il contrario di ciò che sembra. Tutti odiano tutti perché credono di avere più ragione degli altri. Tutti cercano di fare rumore.

Il mio essere giornalista mi porta ad ascoltare chi non ha voce, raccontare ciò che non viene detto, rinnegare l’evidenza e cercare ciò che va oltre “le cose note”.